Intesa trova il posto per Salza

Ceduto, a malincuore, lo scranno di presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo, Enrico Salza potrebbe presto accomodarsi su una seggiola del consiglio di amministrazione di Iren. A candidarlo, nell’ex municipalizzata energetica nata dall’unione di Aem Torino-Amga e Enia, è ancora una volta Intesa Sanpaolo attraverso Equiter (2,45%). Un’altra prova dei buoni rapporti di Salza con la banca milanese e probabilmente anche della riconoscenza di Giovanni Bazoli per il banchiere torinese che, al momento di decidere i vertici di Intesa, era stato sacrificato dalla sua stessa città e dalla Compagnia di San Paolo. Classe 1937, Salza potrebbe quindi trovare un nuovo impiego. La lista di maggioranza è comunque quella presentata da Finanziaria Sviluppo Utilities, che unisce i soci pubblici (59,59% del capitale): ci sono Roberto Bazzano (già ad di Amga), Andrea Viero (ex ad di Enia), Paolo Cantarella e Alberto Clò.