«Intitolate un’aula ai caduti a Nassirya»

Una sala del Senato intitolata ai caduti di Nassiriya. L’ha chiesta il senatore Domenico Gramazio, capogruppo di Alleanza Nazionale in commissione Sanità del Senato, che ha annunciato di avere inviato una lettera al presidente Franco Marini per chiedere l’intitolazione. «Mi auguro - ha detto Gramazio - che il presidente del Senato, dopo aver intitolato una sala del Senato al giovane Giuliani, caduto nella manifestazione G8 a Genova, voglia accettare la mia richiesta di initolare una sala del Senato alla memoria dei caduti di Nassiriya. La manifestazione contro i nostri soldati deve avere una risposta delle istituzioni. Intitolare ai militari italiani caduti una sala del Senato significa ricordare il loro sacrificio».
Sono state molte la manifestazioni di solidarietà ai nostri soldati suscitate dalle offese giunte dal corteo. Maurizio Barsotti, consigliere di Forza Italia in Provincia nella seduta di ieri del consiglio provinciale ha stigmatizzato l’insulto arrivato ai caduti italiani durante il corteo. Anche i consiglieri regionali Matteo Rosso di Forza Italia e Gianni Plinio di Alleanza Nazionale, dopo aver constatato che tutto il paese si è indignato di fronte alla manifestazione di Roma che inneggiava a 1000 Nassirya si sono scagliati contro l’assenza di risposte a livello regionale. «Come sempre il presidente Burlando ed il suo vice Massimiliano Costa hanno taciuto», hanno detto «ma questa politica che offende ed umilia la nostra democrazia va condannata con forza». E concludono: «Burlando e Costa non possono fare sempre la politica dello struzzo».