"Intollerabile divario ricchi-poveri"

Nella giornata Onu contro la povertà il presidente della Repubblica scrive un messaggio: &quot;E' una piaga inaccettabile dell'epoca moderna&quot;. <strong><a href="/a.pic1?ID=213841">Il Papa: &quot;La povertà offende la dignità umana&quot;</a></strong>

Roma - "Non è tollerabile che si aggravi il divario fra Paesi ricchi e Paesi poveri e, all’interno dei singoli Stati, si accrescano la diseguaglianze fra quanti sono in grado di cogliere i frutti dello sviluppo economico e coloro che ne rimangono invece drammaticamente esclusi". La preoccupazione del presidente della Repubblcia, Giorgio Napolitano è chiara. E' questo il contenuto del messaggio inviato dal capo di Stato in occasione della giornata delle Nazioni Unite contro la povertà alla dottoressa Silvia Francescon, coordinatrice della "Campagna per il Millennio" delle Nazioni Unite.

"Lotta alla povertà" Nel messaggio, il capo dello Stato esprime apprezzamento e saluto "a tutti coloro che, in questa giornata, levano la propria voce in favore della lotta alla povertà, che a distanza di sette anni dall’adozione degli Obiettivi del Millennio, continua a ledere i più elementari diritti e a minare la dignità di troppa parte dell’umanità".

"Miglioriamo la vita" "Molto resta da fare - si legge - per affrancare il mondo da una piaga inaccettabile per l’epoca moderna. Occorre indirizzare le politiche economiche ed i modelli di crescita in maniera da consentire il miglioramento delle condizioni di vita di tutti. Solo su questo fondamento si potrà infatti costruire quell’ordine internazionale improntato a giustizia e solidarietà, che è nell’auspicio di tutti noi".