Intossicati dall’acido di un treno

Una piccola perdita di acido solforico si è verificata ieri mattina da un vagone cisterna in un deposito delle ferrovie in via Spataro, a Sampierdarena. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Una ventina di operai sono stati sottoposti ad accertamenti medici e alcuni sono stati ricoverati in ospedale perché leggermente intossicati.
L' allarme è scattato intorno alle 11. La perdita, secondo quanto precisano i Vigili del fuoco e la Polfer, era di lieve entità ma, considerato che si trattava di una sostanza pericolosa, per precauzione sono state attivate tutte le procedure sanitarie visto che alcuni operai hanno accusato sintomi da intossicazione con difficoltà respiratorie e crisi d' asma. Da qui gli accertamenti medici presso l' ospedale.
A questo proposito, specificano fonti della Polfer, in base alle visite mediche effettuate, sia sul posto con i primi soccorsi, sia successivamente nei vari ospedali, gli operai avrebbero avuto disturbi di lieve entità.
«Nessuno è in pericolo di vita» precisa Paolo Cremonesi direttore del pronto soccorso del Galliera, presso il quale sono stati trattenuti per accertamenti quattro dipendenti. Gli altri sono stati accompagnati al San Martino, al San Carlo di Voltri e a Sestri Ponente.
I vigili del fuoco hanno provveduto a tappare la falla attraverso la quale gocciolava l' acido solforico. Vigili del fuoco e Polfer hanno effettuato gli accertamenti tecnici per individuare la causa della perdita e successivamente la cisterna è stata svuotata.
Ovviamente i tecnici hanno preso le misure cautelari per evitare che si potesse ripetere un’altra perdita di acido solforico. Particolare attenzione è stata data ai sistemi di sicurezza previsti per il trasporto.