Intra, no a transazioni

Il cda della Popolare Intra ha deciso di non formulare una nuova proposta di transazione su Finpart dopo che la precedente è stata bocciata dal Tribunale di Milano che ha giudicato «non congruo» il prezzo di 50 milioni di euro. È quanto si apprende da fonti finanziarie, secondo cui i vertici dell’istituto rimangono convinti della propria non responsabilità nel fallimento Finpart e nell’emissione delle obbligazioni della società. L’istituto ha riunito per il 29 luglio i soci per integrare il consiglio. A Piazza Affari il titolo ha guadagnato il 2,84 per cento.