Intra, ritorna in gioco Popolare Emilia

da Milano

Testa a testa tra la Popolare dell'Emilia e la Popolare vicentina per aggiudicarsi la Popolare di Intra. La Popolare dell'Emilia, secondo quanto risulta a Radiocor, conta sul via libera di chi in Banca d'Italia segue il dossier Intra, convinto dell'opportunità di chiudere in tempi rapidi la vicenda. Per questo nei giorni scorsi i vertici dei due istituti hanno avuto più di un contatto, per verificare tempi e contenuti dell'operazione. Una verifica che ha dovuto tenere conto dell'inchiesta della magistratura milanese sul crack della Finpart e, in particolare, delle vicende legate alla proposta di transazione avanzata dal vertice della Popolare di Intra. La proposta è stata presentata per ben due volte, sempre bocciata dal pubblico ministero Luigi Orsi con la motivazione che non teneva conto in misura sufficiente dei diritti degli obbligazionisti Finpart. Contemporaneamente alle grandi manovre avviate dalla Popolare dell'Emilia, si sta muovendo con altrettanta determinazione la Popolare vicentina. Sia seguendo passo dopo passo il lavoro svolto da Mediobanca, l'advisor che per conto della Popolare di Intra segue le trattative, sia cercando alleanze a tutto campo. Nella short list preparata da Mediobanca risultano i nomi di quattro istituti bancari: Veneto banca, Banca popolare di Vicenza, Credito valtellinese e Popolare di Verona e Novara. Tutti selezionati per l'integrazione con la Popolare di Intra. Nei mesi scorsi l'amministratore delegato della Popolare dell'Emilia Romagna, Guido Leoni dopo l'annuncio del superamento della soglia del 2% nel capitale della Popolare di Intra, aveva dichiarato la propria disponibilità a studiare un'alleanza con la banca del verbano e ancora oggi conferma l'interesse verso l'operazione. Nonostante ciò l'istituto emiliano non è entrato nella short list dell'advisor Mediobanca. Mediobanca non ha ancora comunicato ai candidati i nuovi tempi per la presentazione delle offerte. Ieri, infine, il consiglio di amministrazione della di Intra ha deliberato la lista dei candidati per la nomina di sette consiglieri e del presidente del collegio sindacale, da presentare all'assemblea dei soci convocata per il 28-29 luglio.