Intregralisti indù aggrediscono suore clarettiane

New Delhi. L’accusa di conversione forzata al cristianesimo è stata ancora una volta il pretesto usato da fondamentalisti indù per aggredire membri della comunità cattolica in India. L’agenzia dei missionari, AsiaNews, riferisce che venerdì a Raseli, nello Stato del Madhya Pradesh, cinque suore clarettiane sono state bastonate selvaggiamente da attivisti del Dharma Raksha Samiti (comitato per la protezione della religione), formazione integralista favorevole al sati, il suicidio rituale della moglie rimasta vedova. Le suore sono state ricoverate in ospedale.