Tra intrighi e vendette ecco i sei personaggi in cerca di una Unione

Nell’ex maggioranza ora è il momento dei rancori e del braccio di ferro tra i leader dei vari partiti per conquistare una posizione di comando

da Roma

Non è affatto vero che la festa è finita. Come ha sostenuto ieri Fabio Mussi, ministro della Ricerca, «stiamo lavorando per un nuovo centrosinistra, perché il Pd è stato l’Angelo sterminatore di quello precedente». È per questo che riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato giunto ieri dal Vip Buro del Second Floor del Loft del Very Democratic Party (in parole povere, Pd): «Causa il travolgente successo della pièce teatrale messa in scena negli ultimi mesi, il Comitato Unitario Centrale dell’Unità di Crisi tosto istituita, dopo tredici ore e diciassette minuti di costruttiva e comunitaria discussione, ha raggiunto un importante accordo per non privare gli italiani del loro programma preferito. Pertanto, si comunica che la nota commedia dal titolo “Sei personaggi in cerca d’unione” sarà replicata fino a esaurimento posti».
Per gentile concessione del medesimo ufficio, siamo in grado di anticipare interpreti e canovaccio della nuova serie.
Guest Star. Veltroni Walter, attualmente first man of Rome City. Il giovane, emerso dalle primarie di gradimento come autentica rivelazione della passata stagione, è capace di mettere sempre d’accordo tutti. Sugli orientamenti musicali come su quelli elettorali, sessuali o religiosi. Walter, dopo aver annunciato che «correrà da solo», ha precisato che i piccoli della coalizione potranno sempre spingerlo nella sua corsa, ma solo se sono sempre d’accordo sulla strada da lui indicata. Sempre che lui ne indichi una. Vuole sterminare i Cespugli, che lo ricambiano. Il bello del personaggio è che a parole dà ragione a tutti, ma nei fatti sbaglia.
Alternate Star. D’Alema Max, attualmente first man of Kosovo. L’uomo naviga in tutte le stagioni, salvo quelle cattive. Difatti è il cattivo della scena, rivale di Walter fin dalla tenera età e rivale di tutti quelli che stanno al piano di sopra di lui. Li sterminerebbe volentieri. Aveva imparato a menadito il sistema francese, ma oggi si esprime soltanto in tedesco. I lavori sporchi li commissiona ai lothar, che cambiano in continuazione. Farà di tutto per restare in giro per il mondo a spese dello Stato perché in Italia il livello è quello che è e lui si annoia, diciamo.
Popular Star. Bertinotti Faust, attualmente first man of Room. Se non è in America latina a studiare il popolo indigeno, sua recente passione, predica la rifondazione permanente, la redistribuzione preminente, la reincarnazione della Rosa Luxemburg. Fallito l’inserimento del Movimento al governo, ora darà filo da torcere a Walter, ma soltanto se gli toccano gli operai, che lo toccano volentieri ma non lo votano. Sta cercando l’Arcobaleno a Sinistra: purtroppo quelli dell’Arcobaleno non lo cercano e quelli di Sinistra lo temono. Sanno che vuole sterminarli.
Anti Popular Star. Diliberto Olivier, attualmente first man of Kommunism. Amabile professore di Diritto, ama parlare Storto. Per capirlo, basta leggere all’incontrario ciò che dice Faust. Sa essere altrettanto cattivo, e di solito stermina i nemici del (suo) popolo a colpi di Falce e Martello. Ne ha fatto le spese persino Armando Cossutta, che lo generò in un parto doloroso di governo. Vale come il due di picche, per questo risponde sempre picche.
Violent Star. Di Pietro Antony, attualmente first man of Judges. Ex Pubblico ministero, sterminerebbe chiunque violi la sua legge. Rude e coerente come i molisani di montagna, ama le scorribande nelle praterie altrui, possibilmente mandandone i proprietari sulla forca. Le consulenze sono il suo punto debole e per questo Walter, che lo teme, non gliene chiede. Ma sa farsi valere lo stesso: solo che quando parla nessuno lo capisce.
Diabolik Star. Prodi Roman, attualmente last man of Centre-Left. Sparito dalle scene nelle ultime puntate della stagione precedente, sarà il burattinaio nascosto di ogni Parisi. Parisi, sostiene, val bene una messa (in Senato). Ha gettato sul lastrico tutti gli altri personaggi, e per questo tutti gli vogliono un gran bene. Lui ricambia con Rosy piene di spine. Farà sgambetti a ogni angolo, qualcuno dice che sta persino tirando fuori dalla stalla il suo vecchio Asinello per sterminare l’intera compagnia. Una scena comica già capitata due volte nelle precedenti edizioni, con interminabili ovazioni del pubblico.