Gli invalidi civili accusano: «Abbandonati da Burlando»

Troppo tardi. Gli invalidi civili genovesi questa mattina presenteranno una denuncia formale alla Procura della Repubblica di Genova e al Tribunale del malato contro Claudio Burlando, «per la manifesta incapacità con cui sta guidando la Liguria e per il fatto che non ha voluto ricevere dei suoi cittadini». A guidare la rivolta degli invalidi è Rita Erba, già leader del «movimento per i diritti civili» che dal 18 settembre scorso sta chiedendo di avere un incontro con il Governatore o con gli assessori Massimiliano Costa e Claudio Montaldo.
Sul tavolo il sussidio di 256 euro mensili che viene riconosciuto agli invalidi: «Si tratta di una miseria, abbiamo persone che rovistano nella spazzatura come fossero topi- racconta-. Siamo scavalcati nei diritti dagli extracomunitari, loro dispongono di una retribuzione da 400 euro. Molti invalidi sono alla fame». Ieri mattina un sit in di protesta davanti alla sede di De Ferrari e dall’agenda di Burlando spunta miracolosamente un buco: 29 aprile, ore 10. «Troppo tardi - attacca la Erba-. Si muove solo perché c’era la stampa. Non facciamo passi indietro. Sono mesi che chiediamo un incontro con chi ci governa, ma sono troppo impegnati a servire aperitivi da 18mila euro ai loro ospiti».
La battaglia va avanti anche con il Comune di Genova, «abbiamo chiesto un incontro con l’assessore Roberta Papi, vogliamo che alcuni dirigenti dei servizi sociali vengano sostituiti per incapacità professionale».