Invalidità e pensioni: in crescita nel 2005 il contenzioso dell’Inps

da Milano

Continua a crescere il contenzioso Inps. Nei primi tre mesi del 2005 sono stati avviate 78.467 nuove liti, con un incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno del 4,4%, e portando il contenzioso complessivo a quota 884.224 unità, con un aumento rispetto al primo gennaio 2005 dell'1,3%. È quanto emerge da un rapporto dell'Inps sull'andamento produttivo dell'istituto. Dei nuovi ricorsi presentati ben 36.600, pari al 46,6% del totale, si riferiscono alle prestazioni per gli invalidi civili, altri 19.248 alle prestazioni a sostegno del reddito (24,5%) e 9.684 riguardano le prestazioni pensionistiche (12,3%).
Nello stesso periodo sono stati definiti 66.550 giudizi, con un incremento del 13,5% rispetto al 2004. Di questi 26.175, pari al 39,3% del totale, si riferiscono agli invalidi civili, 18.007, pari al 27%, alle prestazioni a sostegno del reddito e 10.220, pari al 15,3% del totale, alle prestazioni pensionistiche. La maggiore crescita, si spiega nel documento «è rappresentata dal contenzioso in materia di invalidi civili e in misura minore da quello per prestazioni a sostegno del reddito».
Rispetto ai 78.467 giudizi iniziati, 6.490 sono stati avviati dall'Inps mentre 71.977 da parte avversa. Rispetto ai giudizi definiti, arrivati a 66.550 unità, 25.805 sono stati vinti dall'Inps, mentre 30.367 sono i casi in cui il contenzioso è stato favorevole alla parte avversa. I casi di cessata materia del contenzioso sono stati 8.051 e alla voce altro si trovano i restanti 2.327 casi.
Le cause relative alla materia prestazioni pensionistiche sono pari a 147.136. Mentre il grosso delle liti, 267.763, riguarda le prestazioni a sostegno del reddito. Il contenzioso contributivo è pari a 89.577 unità, arrivano poi a 23.450 le procedure concorsuali.
Sotto la voce «previdenza agricola» si trovano altri 18.172 casi; cifre consistenti interessano invece gli invalidi civili: le giacenze arrivano a 265.190 unità.