Invasione a Trigoria Spalletti: «Che carica»

Grazie lo stesso. In tempi di magra come questi per invadere Trigoria con striscioni e bandiere può bastare l’impegno, l’impresa sfiorata, una mezza notte magica. Così ieri in quattromila hanno voluto rendere onore al coraggio giallorosso. E, mentre mago Mourinhno se la ride, Spalletti si concentra per cercare di racimolare un undici presentabile contro la Sampdoria. Che non è, e la notizia farà solo piacere ai tifosi, una squadra che gioca in Premier league. In palio il solito sfuggente (il Genoa ha vinto col Cagliari) quarto posto. Ma con la Fiorentina che dovrà penare oltremodo per uscire viva da San Siro c’è aria di rimonta.
Dopo l’ennesima sberla in Champions è tornato l’ottimismo, anche perché in fondo si tratta pur sempre del nostro (modesto) campionato. «Il quarto posto? Si può fare - dice Spalletti -. Mancano undici partite alla fine del campionato e cercheremo di giocarle tutte come se fossero un quarto di finale di Champions. Del resto il quarto posto era un traguardo raggiungibile quando eravamo lontani in classifica, figuriamoci ora». Ma il risultato negativo non deve turbare. «Dobbiamo superare l’amarezza e ripartire con la consapevolezza che questa squadra ha forza e valori - aggiunge l’allenatore, che archivia la parentesi europea e loda il tributo popolare a Trigoria -. Secondo me questi sono segnali importanti. Non solo per la squadra e per i miei giocatori, ma per il calcio italiano in generale. I nostri tifosi meritano soddisfazioni pari all’amore che hanno per la Roma e che manifestano quotidianamente. E oggi abbbiamo avuto il segnale più evidente».
A Genova, i giallorossi si presenteranno senza mezza squadra. «Abbiamo qualche problema, ma la squadra può ambire a un risultato importante. Sbaglia chi considera la Roma una squadra vecchia o logora, questo gruppo ha un futuro. Bisogna solo programmare bene e fare attenzione a ringiovanire in qualche settore la squadra. Ma abbiamo fiducia in questo nucleo, che può andare avanti ancora un bel po’».
Questa la probabile formazione (4-3-2-1) Doni; Panucci, Diamoutene, Riise, Tonetto; Filipe; Pizarro, Brighi; Baptista, Menez; Vucinic.