Inventò lo scrittore JT Leroy Barbara Albert accusata di truffa

Sulla copertina dei libri il nome stampato dell’autore era JT Leroy. Peccato che questo autore non fosse mai esistito, e fosse solo una sorta di alter ego immaginario della scrittrice Barbara Albert. Proprio contro la Albert si è ora aperto un processo a New York. La donna è accusata di truffa da una casa cinematografica, la Antidote International Films, che aveva acquistato i diritti di Sarah, una delle più famose opere del giovane e inesistente JT Leroy. La Antidote vuole recuperare un anticipo di 15mila dollari, sostenendo che il contratto firmato è nullo, visto che lo scrittore non solo non è un uomo, ma addirittura non esiste. Non si è fatta però attendere la risposta dell’avvocato della Albert, Eric Weinstein: la casa di produzione cinematografica ha acquistato un libro, non la storia dell’autore (o dell’autrice). Autrice che peraltro ha avuto trascorsi non sempre molto diversi da quelli del suo personaggio (è stata violentata da giovane), e che attraverso la creazione di JT ha tentato di superare le sue ripetute crisi. Prima che si scoprisse la verità, Leroy si presentava come un ex prostituto maschile di 25 anni, tossicodipendente e dalla sessualità incerta. Il giovane (in realtà la giovane), che spesso si spacciava per lo stesso JT Leroy anche nelle sue tournée europee, è in realtà la sorellastra 26enne dell’ex compagno di Barbara Albert, Savannah Knoop. In Italia, JT Leroy era stato scoperto dall’attrice e regista Asia Argento, che nel 2005 ha adattato per il cinema il romanzo Ingannevole è il cuore più di ogni cosa.