Inventa colla per arrampicarsi come l'Uomo ragno

L’ingegnere e fisico Nicola Pugno,
professore del
Politecnico di Torino, ha scoperto la formula per realizzare il mitico costume dell’Uomo
ragno. Una tuta speciale che permette a chi la indossa di arrampicarsi sulle pareti verticali
senza alcuno sforzo e di strisciare sui soffitti

Torino - Arrampicarsi sulle pareti fino ad arrivare a scalare l’Empire State Building. Un’impresa che ogni fan dell’Uomo ragno ha desiderato almeno una volta di realizzare, salvo poi relegarla nel cassetto dei sogni impossibili. Ebbene, gli ammiratori dell’eroe dei fumetti creato dalla matita di Lee e Dikto, si preparino a rispolverare quel sogno, perchè da oggi potrebbe diventare realtà.

Artefice della «magia» è stato un italiano, l’ingegnere e fisico Nicola Pugno, professore associato presso il dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geofisica del Politecnico di Torino, che ha scoperto la formula per realizzare il mitico costume dell’Uomo ragno. Una tuta speciale che permette a chi la indossa di arrampicarsi sulle pareti verticali senza alcuno sforzo e di strisciare sui soffitti. La «ricetta» è frutto di un complesso studio che sarà pubblicato domani sul "Journal of Physics".

L’ingrediente base è uno speciale adesivo a base di molecole uncinate di nanotubi di carbonio in grado di funzionare come un microvelcro, capace di aderire alle superfici e di staccarsi con facilità. L’efficacia di questa particolare colla può essere potenziata se combinata alle forze di van der Waals, il cui effetto, ossia l’attrazione che si genera tra molecole poste molto vicine, è stato studiato osservando la capacità di animali come i gechi di risalire le pareti senza utilizzare alcuna secrezione adesiva. Sono infatti i milioni di sottilissimi peli alle estremità delle zampe ad attrarre le molecole delle superfici e a permettere loro di restare saldamente ancorati a pareti e soffitti. La scoperta, oltre a far felici i tanti fan di Spiderman, potrebbe migliorare la vita di tante persone che si trovano a dover lavorare in condizioni particolari.