Inventata la materia più sottile del mondo

da Londra

Si chiama «Graphene» ed è il materiale più sottile al mondo, con uno spessore 200mila volte inferiore a quello di un capello. L'hanno inventato gli scienziati dell'università di Manchester in collaborazione con il Max Planck Institute in Germania e a loro dire rivoluzionerà i personal computer e accelererà la ricerca medica.
Si tratta di uno strato di carbonio sotto forma di una sottilissima pellicola, dello spessore di un atomo, che viola le leggi della fisica. Questa sostanza era stata sviluppata già due anni fa ma non era stabile e resisteva solo sopra un altro materiale di sostegno. I ricercatori - spiegano sulla rivista Nature - sono riusciti a fabbricarla sotto forma di pellicola sospesa su un supporto di oro di dimensioni infinitamente piccole, nell’ordine dei nanometri. La membrana cristallina, è composta da atomi di carbonio divisi in gruppi esagonali che creano un motivo che ricorda i favi dell’alveare. Si pensa che resti insieme solo perché invece di essere piatta è ondulata. «Questa è una tecnologia completamente nuova, nanotecnologia non è la parola esatta per descrivere queste nuove membrane», dice il professor Andre Geim dell'università di Manchester.
La sfida è rendere questo materiale economico e subito disponibile per una vasta gamma di applicazioni. Kostya Novoselov, dell'università di Manchester, ha indicato quali campi di utilizzo la ricerca e la realizzazione di nuovi farmaci e lo sviluppo di computer con capacità di calcolo incredibilmente più elevate.