INVERNO DI GUSTO

Refosco, Friulano ex Tocai, Pinot Grigio, Picolit e Ribolla. Sono alcuni dei vini che hanno fatto conoscere nel mondo e in Italia la zona del Collio. Quest'angolo Doc del Friuli Venezia Giulia, al confine tra Slovenia e Italia, è stato da sempre il vigneto della Mitteleuropa. Oggi, che le frontiere non ci sono più, il Collio ha fatto del buon cibo e del buon bere una filosofia di vita ed è diventato luogo di incontro di culture e tradizioni. Ne è prova, una volta l'anno, il successo della storica manifestazione Gusti di Frontiera, a Gorizia: quattro giorni di eventi e degustazioni da diversi paesi (www.comune.gorizia.it).
Punto di partenza per conoscere la zona è Cormòns, capitale gastronomica del Collio. Nel suo centro storico di impianto asburgico, il Palazzo Locatelli, sede del Comune, ospita dei bei giardini interni e nella vicina Enoteca Comunale si possono provare le migliori etichette italiane e i prodotti tipici (www.enoteca-cormons.it). Tra dolci colline, borghi e castelli è possibile conoscere alcuni dei produttori più interessanti del panorama italiano ed europeo e locande tipiche dove la qualità delle materie prime è una religione. Un'idea per spostarsi in modo rapido e divertente è senza dubbio la vespa. Alcuni agriturismi, hotel e persino enoteche della zona mettono a disposizione una speciale vespa gialla per la durata del soggiorno, con cui andare in giro per cantine. Basta prenotarla in anticipo chiamando le strutture che aderiscono (www.collioinvespa.it). Come il Castello di Spessa, nel cuore del Collio goriziano, resort di 14 camere e suite dal tocco antico, ricavate dal recupero del vecchio maniero di origine duecentesca, poi trasformato nel corso dei secoli in una dimora in stile ottocentesco con torre merlata (www.castellodispessa.it).
Se Cormòns è il cuore gastronomico di questa zona, La Subida, in Località Monte, a pochi chilometri dal centro della cittadina, è una delle tappe imperdibili per i golosi. In questo ristorante il menu ricalca le tradizioni friulane e slovene a tavola e si organizzano periodiche degustazioni (www.lasubida.it). Chi soggiorna in uno degli appartamenti di questo relais- ristorante tra i vigneti, può anche andare a cavallo: ogni giorno ci sono escursioni nei dintorni e lezioni di equitazione per i meno esperti.
Il Collio resta una terra autentica di abitudini rurali, ne è una prova il tajut o bicchiere di vino che nelle osterie viene servito come da tradizione con un tagliere di affettati misti. Immancabile il crudo di San Daniele, ambasciatore del Friuli Venezia Giulia nel mondo. Al Mulin Vecio, a Gradisca d'Isonzo, si può ancora trovare intatta l'atmosfera dei tradizionali locali friulani, dove, agli asburgici gulasch con la polenta e lo strudel, si affiancano nel menu gli italianissimi piatti di orzo, fagioli e trippa. Gradisca d'Isonzo è un delizioso borgo dominato dal quattrocentesco castello e dal vicino fiume. Ogni anno a fine novembre - dal 19 al 21 scorsi si è appena svolta l’ultima edizione - diventa la capitale del cioccolato, ospitando i migliori artigiani italiani per una tre giorni all'insegna di tavolette, praline e tartufi (www.chocofest.it). Tra gli espositori, ci sono innanzitutto le eccellenze regionali come il maestro Giuseppe Faggiotto della pasticceria Peratoner al centro di Pordenone, vero artista del fondente (www.peratoner.it). Tra le vie del centro di Gradisca l'Enoteca Regionale La Serenissima, nel Palazzo dei Provveditori Veneti, propone da 40 anni cucina autentica del territorio e assaggi di grappe e vino (www.enotecalaserenissima.it).
Ma il Collio non è solo terra di tradizioni. La sperimentazione emerge tra i filari e c'è anche spazio per un'autentica rivoluzione. Quella di Josko Gravner che qualche anno fa ha deciso: niente più recipienti inox ma anfore di terracotta, come ai tempi degli antichi romani, niente più anticrittogamici ma uccelli. Così nella sua tenuta di Lenzuolo Bianco, vicino Oslavia, proprio a ridosso di quello che fu il confine del Collio sloveno (Brda) produce un vino biodinamico, pluripremiato e unico nel panorama italiano. Un pioniere che segue i cicli della luna per la raccolta dell'uva, diventato un esempio per altri produttori d'Italia e del mondo (www.gravner.it). Info: www.collio.it e www.gois.it; pacchetti e offerte nel nuovo sito di Agenzia TurismoFVG www.turismofvg.it; info@turismo.fvg.it. Numero verde Italia: 800 016 044.