Investì e uccise un motociclista: tre anni e quattro mesi a Hrustic

È stato condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione Nasser Hrustic, l’immigrato serbo che il 9 luglio scorso, mentre con la sua Ford Fiesta si trovava su via Leone XIII, investì ed uccise Renato Scovazzi, motociclista di 40 anni. La sentenza è stata emessa dal gup Barbara Callari a conclusione del processo per omicidio colposo che si è svolto con il rito abbreviato. Accolte, quindi, le richieste del pubblico ministero Delia Cardia che aveva chiesto la condanna alla stessa pena poi inflitta dal giudice. Secondo la ricostruzione dell’incidente, sulla base di quanto al tempo riferito da alcuni testimoni, fu una manovra azzardata, un’inversione di marcia improvvisa, a provocare lo scontro. Hrustic, 31 anni, e con precedenti tra l’altro anche per reati contro il patrimonio, guidava senza patente e sotto l’effetto della cocaina. All’indomani dell’incidente, il sindaco Walter Veltroni scrisse una lettera al procuratore capo Giovanni Ferrara per esprimere «disagio, turbamento e preoccupazione in merito alla notizia», poi rivelatasi infondata, della scarcerazione del serbo. In realtà Hrustic era stato denunciato all’autorità giudiziaria e non arrestato. La questione fu oggetto anche di una interrogazione parlamentare.