«Investimenti? Dateci la chance di Roma»

Tutti insieme per chiedere di essere trattati come Roma e Catania, ovvero di poter spendere per costruire e ristrutturare scuole, impianti sportivi, ospedali, strade. L’avversario è il patto di stabilità che blocca gli investimenti per non alimentare deficit e debito pubblico. Un fronte di cui fa parte anche il sindaco, Letizia Moratti, che non ha gradito l’ulteriore circolare del ministero dell’Economia che di fatto ha ancora irrigidito i vincoli: «Ci preoccupa molto perché non permette di utilizzare i fondi provenienti da dismissioni» per effettuare investimenti. Con lo stesso obiettivo di fondo maggioranza e opposizione hanno presentato in Consiglio una mozione che impegna il sindaco e la giunta a chiedere al governo «l’esonero dai vincoli previsti dal patto di stabilità per gli interventi infrastrutturali» e «una completa revisione del patto di stabilità degli enti locali che premi l’efficacia e l’efficienza degli enti virtuosi». Tra gli enti virtuosi è appunto il Comune di Milano.
Primo firmatario e proponente del documento è il capogruppo leghista, Matteo Salvini. La mozione propone tra l’altro «pesanti sanzioni» per gli enti in dissesto finanziario e fa riferimento al trattamento privilegiato concesso alla capitale e a Catania. «Al Comune di Roma è stata riconosciuta un’anticipazione di 500 milioni per fronteggiare lo stato deficitario» scrivono i consiglieri. Ricordano gli aiuti di 3000 milioni alle Regioni deficitarie del centro sud Abruzzo, Campania, Lazio, Molise, Sicilia.