Investimenti e 100 assunzioni nel Sub-Sahara

Centoventi milioni di dollari da investire nell’Africa sub-sahariana e assunzione per cento giovani laureati delle università africane. È quanto Ibm intende fare per accelerare lo sviluppo di nuovi mercati, approfondire competenze professionali legate all’Information technology (It) e creare nuovi posti di lavoro.
Il mercato del Sub-Sahara fa registrare crescite esponenziali grazie all’espansione delle reti di telecomunicazione, dell’energia e dei trasporti. Le nuove assunzioni rispondono all’incremento della domanda di servizi per l’It e di software.
La decisione di Ibm è rafforzata dai risultati emersi nel corso dei 150 incontri organizzati su questi temi, nell’ambito dell’annuale Global Innovation Outlook di Ibm (Gio 3.0, www.ibm.com/gio), meeting periodici che coinvolgono i protagonisti dell’economia, del mondo accademico e delle istituzioni di tutto il mondo. L’edizione 3.0 ha contato 265 membri appartenenti a 225 organizzazioni di 35 Paesi.
Ibm si impegna a creare in Sud Africa, entro la fine di quest’anno, un centro per l’innovazione per ospitare il più importante laboratorio continentale di soluzioni On demand High Performance, a cui avranno accesso piccole aziende, imprenditori, business partner e i clienti che necessitano di automazione e virtualizzazione delle loro infrastrutture It.
Il laboratorio entrerà a far parte di una rete mondiale composta da sette strutture Ibm analoghe sparse nel mondo. Sul fronte della formazione, sta per partire il programma «Makocha Minds» (Makocha in lingua Swahili significa «maestro»), che offre agli studenti di venti università africane formazione avanzata in materie dell’area It, grazie alla competenza degli esperti Ibm.
Ibm ha donato Blue Gene/P da 14 Teraflop al centro per l’High Performance di Cape Town, il più potente supercomputer oggi disponibile in Africa.
Dalla collaborazione con Care International, nascerà una rete per aiutare le istituzioni del Sub-Sahara, impegnate nella microfinanza, ad abbattere i costi nella fornitura di servizi per il credito a popolazioni che vivono in aree prive di un sistema bancario.
L’iniziativa Business Toolkit offre gratuitamente risorse on line (www.southafrica.smetoolkit.org) a circa 600mila piccole imprese del Sud Africa, aiutandole ad affrontare la competizione su scala globale e, nello stesso Paese, Ibm ha stretto una partnership con la Vaal University of Technology e Tshwane University of Technology, assicurando così l’impiego a 180 laureati in It.