Investimenti e sensibilità per l’ecologia

Con l’assorbimento dell’ultima trimestrale Veronafiere ha realizzato per il 2007 un fatturato di 72 milioni di euro, con un Mol (margine operativo lordo) di 12 milioni e un utile anteimposte di 5 milioni di euro. Sono state organizzate 58 manifestazioni, di cui 37 a Verona (17 dirette e 20 indirette) e 21 eventi all’estero; allestiti 445 convegni con circa 70mila partecipanti. Un milione sono stati i visitatori registrati, di cui il 15% esteri, oltre 14mila gli espositori che hanno «acquistato» 600mila metri quadrati di superficie espositiva. L’area complessiva occupata dal quartiere fieristico è di 350mila metri quadrati lordi, di cui 135mila sono di superficie espositiva coperta e 106mila metri quadrati di superficie scoperta. Per il nuovo padiglione 7B, il potenziamento del quartiere e i servizi sono stati investiti 21 milioni di euro. Il territorio ha beneficiato di un indotto di 850 milioni di euro. Una caratteristica particolare di Veronafiere è l’attenzione dedicata all’ambiente, infatti è tra le prime società fieristiche europee per il riciclaggio dei rifiuti: delle 3.188 tonnellate di rifiuti prodotte nei primi 11 mesi del 2007 ne sono state riciclate 2.273, pari al 71,3% e avviate in discarica 915, pari al 28,7%. Duemila dei 3.500 metri quadrati del padiglione 1 saranno inoltre dedicati a un impianto fotovoltaico in grado di produrre fino a 100 chilovattora di potenza, pari alla corrente elettrica annuale necessaria ad alimentare 33 appartamenti. I lavori, che richiederanno un investimento di 5 milioni di euro, dovrebbero partire durante la prossima primavera e concludersi entro un anno (marzo 2009). Per celebrare il centodecimo anniversario della Fiera di Verona, Veronafiere si propone di chiudere il 2008 con un fatturato di 74 milioni di euro, con una crescita pari al 3% circa rispetto al 2007.