Investiti 700 milioni per ammodernare una centrale bulgara

Enel, insieme al partner Nek, ha inaugurato ieri la ristrutturazione della centrale termoelettrica di Maritza East 3, in Bulgaria. Nel progetto l’azienda ha investito oltre 700 milioni di euro, di questi 160 sono stati impiegati per ridurre l’impatto ambientale. Il vecchio impianto costruito 28 anni fa attraverso l’ammodernamento, fa sapere Enel in una nota, ha aumentato la capacità da 840 a 908 mega watt, con un’estensione della vita operativa della centrale di altri 15 anni. Il presidente di Enel, Piero Gnudi, ha detto: «È stato completato con successo uno dei più rilevanti investimenti mai effettuati in campo energetico nell’Europa Sud orientale senza il ricorso alla garanzia pubblica».