Investito sulla bici: in fin di vita un bimbo di 10 anni

L’automobilista ha prestato soccorso Il piccolo filippino in rianimazione

Stefania Scarpa

È gravissimo un bambino italiano di origine filippina di appena 10 anni che, ieri pomeriggio, intorno alle cinque è stato investito da un automobilista mentre attraversava l’incrocio tra via Nino Bixio e via Principe Eugenio in sella alla sua bicicletta rossa. Il piccolo, subito soccorso anche dall’investitore e dai familiari, è stato prima trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni e da qui, alle 19,35 trasferito d’urgenza nel reparto di Rianimazione del Policlinico Gemelli. Ha riportato un forte trauma cranico e i medici stanno lottando per strapparlo alla morte.
Sulla dinamica dell’impatto indagano i «pizzardoni» del I Gruppo della polizia municipale, subito accorsi sul posto. Il bimbo che, inizialmente, stava giocando sul marciapiede, all’improvviso è sbalzato sulla carreggiata. Mentre pedalava, però, stando ad alcune testimonianze, con una mano reggeva il manubrio, con l’altra teneva un gelato che in quel momento stava mangiando. Quando l’automobilista si è reso conto della sua presenza, era ormai troppo tardi. Uno schianto terribile: il ragazzino viene sbalzato dalla sella. La bici carambola sul marciapiede, davanti a un negozio cinese all’angolo, lui vola sull’asfalto. Ha sbattuto violentemente la testa. L’investitore ferma la macchina, scende. Le mani sul capo, disperato. «Quell’uomo - dicono i soccorritori - era completamente sotto choc. Abbiamo dovuto aiutare pure lui». La strada è rimasta chiusa fino alle 19,10 per consentire ai vigili di effettuare tutti i rilievi del caso.