Invia frutta all’amico Arriva dopo 20 giorni

Quando si dice posta celere. Odissea di un pacco dono che doveva impiegare al massimo tre giorni per arrivare al destinatario e invece è giunto a Milano con ben venti giorni di ritardo. Il particolare: conteneva frutta fresca, nel frattempo marcita. E pensare che il mittente l’aveva spedito in anticipo. Meglio non rischiare che arrivi dopo Natale - avrà pensato - e così è arrivato direttamente con l’anno nuovo. Il mittente è un signore siciliano, abita a Saponara Marittima, nel Messinese, ed è un ex dipendente del Comune di Milano. Da anni ormai, ogni Natale invia un pacco all’ex collega Bruno Trabucchi che abita a Villa d’Almè. Per queste festività aveva scelto un pacco di frutta fresca che l’amico, una volta ricevuto, ha dovuto direttamente cestinare. Il postino, infatti, ha consegnato un pacco deforme, da cui uscivano miasmi insopportabili. Di fronte alle proteste di Trabucchi, le Poste hanno assicurato che provvederanno a fare verifiche accurate, ma i due amici non hanno alcun dubbio: l’anno prossimo utilizzeranno le Poste svizzere.