Invideo, va in scena il filmato d’autore

Centosessanta video scelti fra oltre mille, artisti provenienti da trenta diversi Paesi: sono questi i numeri di «Invideo 2009». Lavori che saranno presentati fino a domenica in tre punti diversi della città: Triennale, Spazio Oberdan e Fabbrica del Vapore. La kermesse milanese aprirà i battenti stasera (allo Spazio Oberdan) con la presentazione in anteprima di Schegge d'incanto in fondo al buio, proposta alla 53ª Biennale d'Arte di Venezia. L'opera, interpretata da Sonia Bergamasco e Ramon Tarès, rappresenta il tema dell'allarme per la caduta dei valori. A seguire Autopsia del Tralalà, video-performance sonorizzata dal vivo da Lagash, batterista dei Marlene Kuntz. Un favola nera, ma soprattutto una lucida analisi della crisi dei valori della società del presente, dove seduzione, vanità, competizione e bellezza e forza rappresentano le stimmate dell’occidente contemporaneo. Tra le novità non si può perdere l'anteprima italiana di Kinoautomat per la prima volta tradotta e sottotitolata in italiano. Un film nel quale saranno gli spettatori in sala dotati di telecomando a scegliere come far proseguire la trama. Questa pionieristica esperienza di cinema interattivo venne ideata da Radùz Cincera per l'Esposizione Universale di Montréal del ’67, oggi riproposta dalla figlia Alena Cincerová. La proiezione sarà sabato prossimo, alle ore 18 e 21, unico evento a pagamento di questa XIX edizione di «Invideo» (ingresso euro 5, prenotazione obbligatoria 02-76115394).
APas