Invitate il partigiano Brichetto

L’anno scorso alla manifestazione del 25 aprile si è presentata una bella signora alta ed elegante che spingeva una carrozzina col padre invalido, un uomo di 85 anni dallo sguardo fiero e mite di ex partigiano liberale sopravvissuto al campo di sterminio di Dachau. Riconosciuta dalla frangia più ottusamente faziosa del corteo, che non la voleva lì, la bella coppia è stata aggredita con insulti, improperi, qualche spintone e qualche sputo. I due non si sono fatti intimidire da quella manifestazione squadrista e hanno proseguito serenamente. Lei - lo avete capito, è Letizia Moratti - poco dopo è diventata sindaco di Milano. Lui, Paolo Brichetto, fiero del suo passato di partigiano liberale e di internato, ha dato in quell’occasione un’altra lezione da autentico combattente per la libertà. Una lezione rivolta forse più ai moderati e ai liberali che alla sinistra. Giacché è noto che il Pci e le sue diramazioni hanno sempre considerato la Resistenza una cosa loro. È stato lo strumento della loro legittimazione democratica, nonostante si siano sempre trovati dalla parte delle più feroci tirannie del pianeta. I partigiani non comunisti, invece, o francamente anticomunisti come si definisce con orgoglio (...)