Invito alla Casa del Mare per gli incontri culturali

Gian Maria Bavestrello

Arte, storia, letteratura. Ma anche salute e alimentazione. Tradizioni liguri e politica. Sono solo alcuni fra gli ambiti disciplinari che troveranno spazio nel ciclo 2006/2007 di «Tè alla Casa del Mare», rassegna di trentacinque incontri culturali organizzata dall'omonima Associazione a Santa Margherita Ligure, con il patrocinio del Comune e la collaborazione di Coop Liguria.
L'inaugurazione avrà luogo sabato 28 ottobre, presso il Salone della Casa del Mare, e verterà sul suggestivo mondo dei delfini. A illustrarlo saranno il responsabile dell'Ufficio Ricerca dell'Acquario di Genova, Guido Gnone, e l'operatore «Whalewatch» Albert Sturlese. «Anche questa stagione di incontri sarà in assoluto poliedrica - affermano Marco Delpino e Maritè Pescia, curatori dei tè - ma un posto di rilievo non poteva non essere riservato ai saperi del mare, in omaggio all'identità profonda del borgo». Il 6 Febbraio Anna Maria Mariotti racconterà, in più, «Storie di pirati», mentre sarà lo stesso Delpino, il 6 Marzo, a dire cosa significa «Vivere il mare in Liguria».
Gli incontri proseguiranno di martedì in giovedì fino a metà marzo. Fra i relatori che interverranno nel corso della rassegna, il direttore dell'Orchestra di Venezia, Riccardo Parravicini, e l'ex ambasciatore olandese in Italia, Yan Breman, erede di quella famiglia Brown che lega il proprio nome al celebre castello della vicina Portofino. Giovedì 8 Febbraio, il primo guiderà il pubblico in un «Viaggio nell'anima della musica». Martedì 27 dello stesso mese, il secondo spiegherà invece «Il perché del Secolo d'Oro in Olanda».
Tra i momenti più curiosi quello del 20 Febbraio, quando Maritè Pescia intervisterà un'imprecisata donna «di vertice»: un dialogo tutto al femminile per testimoniare la particolare attenzione riservata dalla «Casa del Mare» a questo universo.
L'iniziativa è ormai giunta alla settima edizione, ma «solo la collaborazione fra l'amministrazione comunale e l'associazione - rivela l'Assessore al turismo e alla cultura della perla del Tigullio, Giuseppe Pastine - ha permesso di superare recenti problemi connessi alla gestione del locale. Sarebbe stata grave la perdita di una proposta di così alto livello». «Proposta che è frutto di amicizia, spirito di squadra e volontariato», puntualizza Delpino. «Sono questi gli ingredienti che hanno consentito a Santa Margherita Ligure, in questo lustro, di essere una piccola Capitale della grande cultura».