Invito a cena con il Barolo

Federico Marchi

Il nome del progetto «alberghi aperti» esprime lo spirito dell'iniziativa lanciata a Sanremo dalla Federalberghi «A cena con i vignaioli del Barolo» che avrà inizio proprio questa sera. Si tratta di quattro serate, da oggi fino al 22 dicembre, in cui le strutture alberghiere della città si aprono ai turisti e, soprattutto, ai suoi residenti. «Vogliamo far capire che gli alberghi sono un vero patrimonio di Sanremo - ha detto Claudia Lolli presidente locale di Federalberghi - negli ultimi anni si è infatti registrata una scollatura tra la città e le sue strutture turistiche. Distacco che ora dobbiamo eliminare. La missione degli alberghi deve essere infatti quella di fornire un servizio di qualità al territorio». Le cene saranno realizzate in collaborazione con la pro-loco di Barolo. Per ogni appuntamento sono previsti menù dedicati, con la partecipazione degli enologi e dei titolari delle cantine piemontesi, pronti ad abbinare i loro vini esclusivi alle pietanze. Un'occasione quindi anche per scoprire i segreti e le curiosità della vinificazione legata al prestigioso Barolo. «I nostri alberghi sono realtà fortemente radicate e parte integrante del territorio, ma forse poco conosciuti - prosegue Lolli - proprio per questo abbiamo sentito la necessità di aprirci ai sanremesi, proponendo questi incontri enogastronomici a prezzi contenuti». Ogni cena costa 40 euro, vini e acqua compresi, con la possibilità di acquistare un carnet per le quattro serate a 140 euro. Il primo appuntamento, alle 20:30 di questa sera presso l'Hotel Lolli Palace in corso Imperatrice. Una prima serata che ha già registrato il tutto esaurito con 100 adesioni, ma le richieste erano molto maggiori. I prossimi appuntamenti, nei tre venerdì che seguiranno, saranno negli Hotel Villa Sylva, Europa e Paradiso, in collaborazione con altre quattro aziende agricole.