A «Invito alla danza» un amore giovane in prima nazionale

Una storia d’amore, anzi due. Protagonisti della prima Swanilda e Franz e della seconda il mago Coppelius che sogna di dare un’anima alla bambola da lui costruita. A condurre il gioco, questa volta, non è la bambola Coppelia come nella versione completa della coreografia di George Balanchine. Bensì Swanilda e Franz, due giovani innamorati che solo alla fine riescono a coronare la loro storia d’amore. I riflettori, però, non sono puntati solo sul lieto finale e sulla purezza dei sentimenti, ma conquistano il loro spazio sulla scena anche il potere coinvolgente della musica e la grazia della danza. Solo loro, infatti, hanno la capacità di trasportare la mente dell’uomo lontano dalla realtà. Storie, stili, linguaggi espressivi e generi musicali che verranno interpretati con originalità dai ballerini del «Cannes Jeune Ballet» nello spettacolo «Emergences», in prima nazionale questa sera alle 21.15 a Villa Pamphilj, per la rassegna «Invito alla danza». Un vero debutto per i trenta giovani ballerini, di diversa nazionalità, abituati a sperimentare con coreografi internazionali, quali Jean-Christophe Maillot, Luis Damas e Myriam Naisy. Assieme ai capisaldi della coreografia mondiale come «Coppelia» e «L’allegro brillante» di George Balanchine, verranno proposte performance contemporanee, come «Vous avez dit bizarre?» di Cyprien Emanuelli. Al «pax de deux» e al «divertissement» del matrimonio di Frantz e Swanilda in «Coppelia», si alternerà il turbinio di movimenti di «Chassé Croisés»: movimenti eleganti ma carichi di energia che si sprigionerà dalle sei coppie che attraverseranno lo spazio e si incroceranno ripetutamente sul palcoscenico, lasciandosi coinvolgere dalla musica di Hector Berlioz. Anche ai virtuosismi di Vivaldi non si può resistere. Lo scoprirà il protagonista di «Vous avez dit bizarre?» che a suon di musica si allontanerà dalla realtà raggiungendo un luogo immaginario. Il «Cannes Jeune Ballet» è la naturale emanazione dell’Ecole Superieure de Danse de Cannes, Rosella Hightower, considerata la stella incontestata del Nuovo Balletto di Montecarlo del Marchese di Cuevas. La compagnia di Cannes rappresenta un trampolino di lancio internazionale per i giovani allievi della scuola. Proprio da lì, infatti, ha preso il via la carriera di artisti ormai diventati celebri nel panorama internazionale come Eleonora Abbagnato, prima ballerina all’Opera de Paris, Frédéric Olivieri, direttore della Scala di Milano e Renato Zanella, coreografo e direttore del Balletto dell’Opera di Vienna.