Invito per due al museo, offre la banca

Il patrimonio culturale italiano non è sufficientemente valorizzato dal punto di vista del sostegno finanziario. Da qui l’idea di Banca Network Investimenti di prendersi cura del proprio cliente attraverso l’arte. Il nuovo progetto della rete finanziaria presentato al Poldi Pezzoli, si chiama «Invito al museo» e propone ai suoi più di 120mila clienti l’invito per due persone a visitare gratuitamente (da gennaio ad aprile 2009) diversi musei italiani che hanno aderito al network creatosi per l’occasione.
«I musei ci trasmettono valori eterni della bellezza artistica - ha spiegato Annalisa Zanni, responsabile del museo Poldi Pezzoli -. Essi rappresentano un patrimonio che appartiene alla sfera dello spirito e per questo vanno sostenuti e difesi». Per promuovere l'iniziativa, ai clienti, verranno distribuite carte di credito, bancomat e carnet di assegni con la raffigurazione di famosi ritratti. I volti dipinti da Andrea Appiani, Sandro Botticelli, Gustav Klimt, Andrea Mantegna, Amedeo Modigliani, Raffaello Zandomeneghi, Pietro Cosimo, Giuseppe De Nittis sono stati reinterpretati accostando elementi di quadri antichi allo stile moderno dello sfondo, creando così immagini calde e piacevoli.
«La scelta dei ritratti femminili non è stata casuale - ha detto Angelo Testori, presidente di Banca Network Investimenti -. La donna, infatti, è uno dei simboli più efficaci per trasmettere cura, attenzione, crescita e dedizione, tutti valori presenti nella mission del nostro gruppo». L’arte e, in particolare la pittura, hanno da sempre un forte valore sia culturale che economico. «Il nostro gruppo - ha continuato Testori - ha come obiettivo quello di valorizzare la propria immagine tramite una valida iniziativa culturale».
Alla presentazione ha partecipato anche l’ex assessore alla Cultura di Milano Vittorio Sgarbi che ha commentato: «Il denaro acquista senso se consente di accrescere la bellezza del mondo. Se il "bello" diventa uno strumento per prendersi cura dei propri clienti interpretando il legame tra valore culturale ed economico dell’arte, sicuramente si tratta di un'iniziativa pregevole». L’arte è un mezzo di comunicazione raffinato e potente perché in grado di parlare, raccontare, trasmettere contenuti ed emozioni. ’Quando un privato opera per il bene comune - ha concluso Sgarbi - fa un servizio pubblico. Banca Network Investimenti ha capito che se il denaro non ha la funzione di produrre bellezza allora non serve a niente».