Inzaghi disastro Gourcuff che coraggio

MILAN
S.V. KALAC. Prende due saponette e tutti, in curva, tirano un sospiro di sollievo. Scivola su un colpo di testa di Riganò e ad Ancelotti viene un coccolone.
5 BONERA. Non approfitta della libertà ricevuta nel primo tempo. Dal 25’ st NESTA sv. Torna in piena efficienza fisica.
6 SIMIC. Qualche incertezza prima di mettersi al controllo della sua zona.
7 MALDINI. Terza consecutiva del guerriero, con gol: ma allora il grande vecchio, mal ridotto, non è poi così mal messo.
6 JANKULOVSKI. Sorveglia il suo argine con fermezza. Per un tempo s’affaccia nell’altra area, poi decide di restare a difesa del fortino.
6,5 BROCCHI. Non si ferma quasi mai, segno di una vitalità che fa rima anche con grande voglia di non far rimpiangere Gattuso.
6,5 PIRLO. Fa girare la palla a strappi, ora con intuito, ora con errori clamorosi per i suoi piedi e i suoi precedenti.
7 GOURCUFF. Non sbaglia uno stop, un appoggio e forza anche il tiro col coraggio dei giovanotti intraprendenti.
6,5 KAKÀ. Sbaglia passaggi elementari, non trova la porta, gira intorno alla partita senza riuscire ad addomesticarla e così conferma il suo periodo nero.
5 GILARDINO. Un paio di pallette buone, sprecate nel primo tempo, poi sempre con le spalle alla porta.
4,5 INZAGHI. Si intuisce al volo che non è serata: invece della porta trova la bandierina dell’angolo.

All.: ANCELOTTI 6. Al palo di Kakà ha facoltà di «smadonnare».
MESSINA
7,5 STORARI. Comincia a parare nella ripresa. Bene su Inzaghi.
6 ZORO. Fa la sceneggiata napoletana per un fallo innocuo.
6 IULIANO. Vince duelli con le mani, col mestiere governa l’area.
6 REA. Ha le maniere decise di chi sa che deve arrangiarsi.
5 PARISI. Del vecchio stantuffo finito in azzurro non c’è traccia.
5 LAVECCHIA. Sparisce dopo 20 minuti. Dal 7’ st ALVAREZ 6.
5 DE VEZZE. Fa lo scudo umano davanti alla difesa.
5 CORDOVA. È il Kakà di Messina, lo cercano per un miracolo.
6 COPPOLA. Deve cucire il gioco che non c’è. Dal 19’ st FLOCCARI 5.
5 MASIELLO. Tiene inchiodato Bonera per 20 minuti, poi arretra.
5 RIGANÒ. È dura, molto dura lottare in uno contro quattro. Dal 29’ st DI NAPOLI 5.

All.: GIORDANO 5. Si decide all’ora di gioco a far entrare un’altra punta.

Arbitro: GAVA 6,5. Se la cava con sufficiente personalità.