IO, AZZURRO, CON HENRIQUET

Carissimo Massimiliano Lussana, ho letto con la solita attenzione il suo editoriale con cui attacca il centrodestra per non aver manifestato solidarietà al professor Henriquet ed invece riconosce al Presidente Ronzitti il merito di essere stato l'unico uomo politico ad essere solidale.
Come medico e come dirigente di Forza Italia sono rimasto amareggiato dalle sue parole poiché il gruppo di Forza Italia in Regione fin dal primo giorno ha dichiarato apertamente la stima e la solidarietà al professor Henriquet.
Successivamente, per non dar adito a strumentalizzazione politiche che potessero nuocere alla nobile causa del professore e della Gigi Ghirotti, abbiamo deciso di riconoscere al Presidente Ronzitti, non quale esponente di un partito della sinistra ma quale presidente di tutto il Consiglio Regionale, il compito ed il dovere di esprimere il sostegno di tutti noi consiglieri.
Resto fermamente convinto che in alcuni momenti che esulano dalle battaglie politiche sia doveroso e corretto riconoscere il ruolo istituzionale rappresentato dalle persone, in questo caso Ronzitti, indipendentemente dalla loro appartenenza politica.
Infine mi permetta, caro Massimiliano, di risponderle quando ricorda che il professor Henriquet ha creduto in Forza Italia, in quella che lei definisce la rivoluzione azzurra, candidandosi nelle nostre liste alle Regionali del 2000. Forza Italia gli è stata sempre grata ed io per primo in occasione delle ultime elezioni amministrative, dalle pagine del Giornale, lanciai un accorato appello al professor Henriquet affinché accettasse la candidatura a sindaco di Genova perché sarebbe stato un candidato apprezzato da tanta gente per bene, di destra e di sinistra.
Ringraziandola ancora e scusandomi per il tono forse troppo accalorato, porgo a lei e a tutti i lettori i miei più cordiali saluti.
*consigliere regionale Forza Italia