«Io ballo» con i miei Amici

Al teatro Ciak il musical che racconta «il dietro le quinte» della trasmissione diretta dalla De Filippi

C'è un universo dove una giacca ricoperta di paillettes non è solo plausibile, è addirittura essenziale. C'è una realtà dove è possibile sospendere il dubbio e dirsi che, sì, se nell'aria ci sono buone vibrazioni è possibile fermare il mondo e mettersi a ballare e cantare sulle note di Anything Goes di Cole Porter. Poi vedrai che gli altri ti verranno dietro.
Questa realtà parallela si chiama musical e non è un mistero che essa abbia contagiato anche i ragazzi di Amici, i giovani protagonisti del programma televisivo di Canale 5 condotto da Maria De Filippi, divenuto negli anni un vero e proprio fenomeno di culto per un pubblico in erba affamato di note e di eroi coetanei da appendere in camera sotto forma di poster.
Io Ballo, lo show musicale diretto da Patrick Rossi Gastaldi e Chicco Sfondrini (quest'ultimo già autore di Amici) in cartellone al Teatro Ciak - Fabbrica del Vapore da questa sera fino al 18 maggio è la risposta, astuta ma anche logica e naturale, alla formula catodica che tanto successo raccoglie. Perché se musical dev'essere, la dimensione teatrale è imprescindibile: la tv è solo la scorciatoia nazional-popolare, concessa ai giovani aspiranti showmen e showgirl, per far sapere che si esiste e qualche forma di talento la si ha. Chissà che poi questo fiorisca in qualcosa di unico. Io Ballo, al quale partecipa il maestro di danza (volto conosciuto di Amici) Garrison Rochelle vuole essere un racconto e una cronaca, un mix di fiction e reality, per spiegare al pubblico cosa accade nel dietro le quinte di ogni show danzante e musicale, e soprattutto nelle sale-prova di Amici, dove i giovani aspiranti artisti condividono gioie, dolori, e tanta rivalità.
Dunque, uno «spin off» della trasmissione di Canale 5, trasferita in carne ed ossa su di un palcoscenico, la sensazione per i fan accomodati in poltrona di esser proprio lì, insieme ai propri freschi idoli. E a proposito di questi ultimi, nello spettacolo sostenuto dalla colonna sonora diretta dal maestro Peppe Vessicchio ci sono Rita Rodi, José Perez, Francesca Di Maio (unica italiana che ha fatto parte di uno show dei Momix), Claudia Rossi, Gianni Sperti, Maria Zaffino, Leon Cino e non è esclusa la partecipazione - come è avvenuto a Roma al Teatro Parioli con il ballerino Kledi Kadiu - di qualche ospite illustre. E come ogni storia, anche Io Ballo non manca di una morale, ad uso e consumo (ma diciamo pure anche ad educazione) di una generazione da Ventunesimo secolo, abituata alla fruizione immediata e al «tutto e subito»: si può inseguire un sogno, ma solo a prezzo di quella cosa scomoda ma gratificante che si chiama sacrificio.
Io Ballo
Teatro Ciak - Fabbrica del Vapore
Da questa sera al 18 maggio
Ore 21
Informazioni 02.29006767