"Io, in bici senza mani, sono il primo multato della giornata ecologica"

Sembra una barzelletta di Pierino. Ma il primo multato della domenica a
piedi di ieri è stato un ciclista. Che tutto poteva fare fuorché
inquinare. Il motivo della contravvenzione? Pedalava con le mani in
tasca. Il malcapitato, colpevole di aver dimenticato i guanti a casa,
si chiama Gianfranco Giardina, 43 anni, giornalista

Sembra una barzelletta di Pierino. Ma il primo multato della domenica a piedi di ieri è stato un ciclista. Che tutto poteva fare fuorché inquinare. Il motivo della contravvenzione? Pedalava con le mani in tasca. Il malcapitato, colpevole di aver dimenticato i guanti a casa, si chiama Gianfranco Giardina, 43 anni, giornalista.
Gianfranco, che è successo?
«Stavo pedalando in via Gallarate per andare a messa. A trecento metri da casa mi ha fermato una pattuglia dicendomi di tenere le mani sul manubrio».
E tu?
«Continuando a pedalare, mi sono messo a ridere. Mi sembrava assurdo che nella domenica senza auto fermassero proprio me. Giuro, all’inizio pensavo fosse uno scherzo».
Invece questo «scherzo» quanto ti è costato?
«Ventitré euro. L’infrazione c’è, per carità. Il codice della strada dice che “il velocipede va guidato con almeno una mano”. Ma farò sicuramente ricorso contro la multa. Non rappresentavo alcun pericolo per nessuno».
Sai di essere il primo multato della giornata senza auto?
«Lo immagino. Erano passate da poco le 10 del mattino e il blocco era appena scattato. Tra l’altro, mentre i vigili facevano il verbale a me e schedavano la bici, alle loro spalle passavano un sacco di auto».
Elettriche?
«Macché, di ogni tipo, anche vecchie e sicuramente senza permesso. Quelle erano da multare, non me».
Ma tu, come giornalista, avresti potuto circolare in auto. Come mai hai scelto la bici?
«Per fare il salutista, almeno un giorno. Non uso la bici dallo scorso autunno. Ma ieri mattina sono sceso in garage, ho gonfiato le ruote e mi sono detto che sarebbe stata una bella idea fare una pedalata per andare a messa».
In auto sei un habitué delle multe?
«Per niente. Uso l’auto anche per fare cento metri, ma parcheggio sempre regolarmente. Solo una volta non sono riuscito a pagare l’Ecopass via internet e sono stato multato. Ma ho fatto ricorso ed ho vinto».
Toglimi una curiosità. Quanti metri riesci a fare in bici senza mani?
«Tantissimi, e vado anche dritto, alla perfezione. Ho una Bianchi rossa che non mi tradisce».