Io, Bocelli, vi dico: attenti a Charice

Io ce l’ho messa tutta, ho dato l’anima perché lo spettacolo fosse degno di chi lo ha portato in scena. Per quanto mi riguarda, per il «Cinema Tribute Concert» che abbiamo realizzato l’altra sera al Teatro del Silenzio della mia Lajatico, ho scelto le musiche più congeniali alla mia vocalità come ’O surdato ’nnamurato o Non ti scordar di me o Mamma che fanno parte, tra l’altro, del repertorio sfruttato in passato da grandissime e indimenticate voci come quelle di Beniamino Gigli o Enrico Caruso. Tanti tenori, anche i più importanti, hanno cantato nel tempo quelle canzoni da film che fanno parte di una tradizione essenziale per l’Italia. Bene dunque, come è andata? Io sono soddisfatto di quello che ho fatto e di ciò che ho sentito, anche se, in questi casi, voglio che poi i commenti li facciano gli altri, gli spettatori. Mi sembra che Roberto Bolle abbia realizzato una grande impresa, come è tipico del suo livello di unico, strepitoso ballerino. E poi Noa. Nel 2000 cantammo insieme davanti a Sua Santità Giovanni Paolo II: in quell’occasione mi fu di grande aiuto e non me lo dimenticherò mai. A Lajatico c’era anche Nicola Piovani, premio Oscar, autore fenomenale e pianista di successo. Lui è la dimostrazione di come si possa pensare e comporre musica moderna e, nello stesso tempo, di estrema godibilità per il pubblico, che infatti lo ha premiato con gli applausi anche domenica sera. Infine sul palco con me è arrivata anche la giovanissima Charice e quella è stata una sorpresa per tutti. Qualche mese fa sono stato invitato a una trasmissione televisiva negli Stati Uniti. Ero nei camerini, quando mi sono venuti a chiamare per farmi ascoltare questa sorprendente rivelazione di nome Charice. Molto scetticamente, come al solito in questi casi, sono andato a sentirla mentre cantava sul set e sono rimasto molto emozionato. È ancora una ragazzina, visto che ha appena sedici anni, ma è davvero una forza della natura, e la nostra interpretazione in duetto su The prayer credo abbia dimostrato tutte le sue doti. D’altronde, tutto lo spettacolo di Lajatico ha cercato di mostrare al meglio le sue qualità. La cornice naturale è straordinaria. E il pubblico, che cresce sempre di più e arriva da tutto il mondo, mi ha lasciato commosso, facendomi venire ancor più voglia di iniziare già subito ad allestire la prossima edizione.
Andrea Bocelli