«Io una bomba sexy? Ma se porto in teatro Amici e famiglie...»

«Chi scorge una differenza tra spirito e corpo non possiede né l’uno e nell’altro». Le parole di Oscar Wilde sono le prime che incontri cliccando sul sito ufficiale di Fanny Cadeo e non capisci subito perché. Ma basta anche solo sentirla al telefono e ti è tutto chiaro. Bellezza mozzafiato alla soglia dei 39 anni, la Cadeo, è l’esempio vivente di come il fisico sia solo un trampolino di lancio per chi ha talento. E testa.
Tanto che oggi Fanny Cadeo, velina degli anni Novanta, si divide tra palcoscenico e televisione, ha inciso due dischi e oltre ad essere tra le show girl italiane più cliccate su Internet è anche apprezzata interprete di impegnativi testi teatrali.
E adesso arriva al Politeama con la commedia musicale «Portamitanterose.it».
«Sì, da qualche anno mi sono dedicata al teatro anche con testi più impegnativi come i monologhi di Manuela Kusterman. Invece a Genova arrivo con una commedia divertente che però rappresenta un impegno importante anche per la lunghezza della tournée in giro per l’Italia, da settembre ad aprile».
Con lei ci sono i ragazzi di Amici e un’interprete come Valeria Valeri.
«I ragazzi di Amici sono fantastici, sono molto bravi e determinati, alcuni facevano già parte del cast l’anno scorso, altri sono entrati da poco, ma tutti sono molto preparati. Mentre Valeria... bé è un’icona del teatro, alla sua età balla e si muove sul palco, instancabile. È l’unica che non ha fatto mai un’assenza per un’influenza. È straordinaria».
Amici, X Factor, programmi scopritori di talenti. Cosa ne pensa?
«Mi piacciono molto perché se all’inizio era privilegiato un po’ il gossip, adesso che c’è anche concorrenza tra programmi la qualità è salita e i ragazzi che escono da questi talent show entrano nel mondo dello spettacolo dalla porta principale».
Parliamo di reality. Parteciperebbe?
«Non mi è mai capitato di ricevere offerte in proposito anche perché ho sempre detto sì ad altri progetti. Per esempio frequentando molto gli ambienti teatrali sono rimasta coinvolta in questo ambito. Ma non si sa mai. Io i reality li seguo da telespettatrice, mi piacciono molto. Non li demonizzo di certo».
E la televisione?
«Sono su Raidue alla mattina con il programma Cercasapori, insieme con Fabrizio Gatta, realizzato in collaborazione con il Ministero per le politiche agricole, parliamo di prodotti e delle filiere produttive».
Ma come? Da bomba sexy su Internet alle filiere produttive?
«Sì, (ride), ho un pubblico vario. A teatro, per esempio, adesso vengono le famiglie: ragazzini che amano i giovani di Amici portano i genitori. Quando facevo i monologhi gli spettatori erano adulti del genere più intellettuale».
Lei è ligure, di Lavagna. Che rapporto ha con la Liguria?
«Un rapporto stretto. Certo, adesso vivo a Roma, ma quando posso torno e specialmente d’estate ritrovo tanti amici. Poi ci sono parecchie persone che arrivano da Milano e ci vediamo a Santa Margherita o a Rapallo. Quando ero ragazzina volevo andare via, per trovare la mia strada, la mia indipendenza. Adesso tornare è molto bello e l’occasione è anche partecipare alle iniziative dell’associazione onlus Wojtyla, nata dopo la malattia di Bruno Lauzi, associazione di cui sono madrina».
Televisione, teatro, cinema e anche animatrice di attività di solidarietà. Adesso le manca solo un ruolo da bond girl. In fondo non sarebbe la prima attrice italiana a varcare l’oceano.
«Eh..., per il momento magari andrò con le mie amiche a passare quindici giorni tra Miami e New York. Ce lo diciamo sempre, poi non riesco mai ad andare. È un inizio, no?».