«Io candidato per la Regione: l’annuncio tra 10 giorni»

Proprio nel giorno della bufera giudiziaria, il presidente lombardo si smarca da illazioni e accuse. E annuncia la sua ricandidatura per le Regionali della prossima primavera. La comunicazione ufficiale arriverà entro la metà di dicembre. «Al massimo tra una decina di giorni - ha spiegato il governatore - ci sarà un vertice tra i leader per ufficializzare le candidature». E, come già detto più volte da vari esponenti del Pdl, non ci sono più dubbi sulla sua riconferma per il quarto mandato al Pirellone. «Le cose sono già chiare, decise per la Lombardia - spiega Formigoni -. Umberto Bossi si è espresso più volte. E Silvio Berlusconi anche. Si dovrà solo trovare il tempo per un vertice». Le candidature per le regionali sono già state decise in diverse regioni, sicuramente in Lombardia.
In vista della battaglia elettorale, in Regione ci si lascia alle spalle dissapori e si riconfermano le alleanze, innanzitutto con il Carroccio. «In Lombardia il centrodestra è unito e forte e la Lega non ha strumentalizzato».
A questo punto gli unici screzi da superare sono quelle tra i leghisti e l’Udc, su cui è intervenuto anche il segretario del partito di Casini, Lorenzo Cesa. Dopo la mozione di sfiducia preannunciata dalla lega nei confronti dell’assessore centrista Mario Scotti, Cesa ha chiesto l’intervento di Formigoni contro «l’arroganza dei bulletti di quartiere del Consiglio regionale, alleati da rimettere con i piedi per terra». Il Carroccio era insorto contro Scotti a seguito delle critiche di Casini sulle politiche sanitarie lombarde.