«Ma io ce l’ho fatta e l’odore del fumo ora mi dà fastidio»

Roberta Capua: «Ne consumavo 15 al giorno, ho detto basta. L’addio non è stato semplice»

Elena Jemmallo

«Ero una che fumava quindici sigarette al giorno e ora mi dà fastidio persino l’odore del fumo». Roberta Capua, Miss Italia ’86 e ora presentatrice tv a «Buona Domenica» rientra nel gruppo delle ex-fumatrici, ma non nasconde la fatica dell’addio all’ultima sigaretta.
Quando è stata accesa l’ultima?
«Cinque anni e mezzo fa. Una mattina ho deciso e da un giorno all’altro ho smesso, senza un motivo preciso, semplicemente ho detto basta. E ora so che non riprenderei il vizio».
Come mai così convinta?
«Perché sono molto contenta di aver smesso. Ormai lo sappiamo tutti che fa male e poi per fortuna non sono nemmeno ingrassata. Inoltre mi accorgo di averne guadagnato in salute».
In questi anni mai nessuna ricaduta?
«No assolutamente, ora non sopporto nemmeno l’odore del fumo, ma ammetto che in precedenza avevo cercato di smettere e puntualmente riprendevo a fumare. Ho cominciato con le mie prime sigarette al liceo di nascosto dai miei genitori e anche da adulta quando ormai ero una fumatrice assidua mi infastidiva l’idea che mi vedessero con la sigaretta in bocca. Eppure, prima di riuscire a dare l’addio definitivo c’è stato un periodo altalenante molto lungo: smettevo, ma nel giro di un paio d’anni riprendevo».
Quindi le donne sono più restie a smettere?
«Credo di sì, davanti al medico che intima di non fumare più, l’uomo probabilmente smetterà, la donna no. Molto dipende dall’ambiente che ti circonda: se sei fuori in gruppo e tutti si accendono la sigaretta è più probabile che vorrai fare come loro. In questo senso la legge contro il fumo aiuta molto chi vuole dire addio al vizio».
Un consiglio per chi vuole smettere?
«L’unica cosa è volerlo fortemente. Non credo a quelli che tentano di smettere diminuendo il numero di sigarette: io ne fumavo 15 al giorno e dalla sera alla mattina non ne ho più accesa una. E non credo nemmeno a quelli che si lasciano tentare da quella che chiamano “l’ultima sigaretta”. Quando decidi che ne farai a meno, devi essere molto determinato, altrimenti ci ricaschi».