«Io che leggo il Manifesto dico: solidali con Belpietro»

Caro Manifesto,
mi pare che faccia molto buio a sinistra. Questo governo che si vanta di avere una situazione contabile di tranquillità economica si accinge a ridurre le pensioni dei nostri figli al disotto del quaranta per cento della legge Dini ed intanto conferma con grande arroganza al suo posto Sircana. Nell'arco di ventiquattro ore due provvedimenti intidimidiscono magistratura e giornalismo (che pare non aspettava altro) con Mastella che manda gli ispettori a Potenza ed il Garante della privacy (lautamente pagato dai contribuenti a ventimila euro al mese) vieta che si possa parlare della vita sessuale dei politici (anche dei reati sessuali? Anche in caso di pedofilia?). Spero che il Manifesto non stia zitto ed esprima la propria solidarietà a Belpietro per il procedimento aperto dall'Ordine dei giornalisti.
Noi della sinistra di questo Paese non dobbiamo essere come gli altri quando abbiamo il potere. Dobbiamo sempre garantire le liberta democratiche. Non dobbiamo promuovere censure.
Pietro Ancona
già segretario Cgil sicilia
già membro del Cnel