IO, CONSIGLIERE, CHE MI SENTO INUTILE

Egregio Direttore apprendo dal Suo quotidiano del 10 settembre che l'Assessore Scidone, in risposta all’interrogazione del Consigliere Nacini, si riserva di approfondire le ragioni per cui gli aerei in fase di decollo da qualche tempo sorvolano Pegli e Prà, invece di tenersi sul mare, come invece accadeva in precedenza.
Si dà il caso che la circostanza è stata oggetto di mia interrogazione presentata alla Giunta municipale del Ponente sin dal novembre 2007, alla quale, benché più volte sollecitata al Presidente Avvenente e all'Assessore Morlé, non è stata fornita alcuna risposta.
Non escludo che la vicinanza di partito fra l'Assessore municipale e il Consigliere Nacini abbia a che vedere con la interrogazione da questi proposta, mentre la «lontananza» fra il detto Assessore e il sottoscritto sia all'origine della trascuratezza e violazione dell'obbligo di risposta «entro 30 giorni» come prevede la norma.
E allora ecco che mi viene da dire: a cosa serve il mio lavoro? Forse non serve del tutto neppure il Municipio alla cui voce e al cui operato, nei fatti, le Istituzioni sembrano riservare scarsissima attenzione. Con questa sensazione di profonda inutilità, se gli esponenti del Municipio non riescono ad esprimere una presenza significativa (limitandosi magari a tutelare interessi di bottega), ecco che il destino e il significato dei Municipi soprattutto agli occhi dei cittadini è destinato a rendersi sempre più miserevole e a giustificare le accuse di sperpero del denaro pubblico per enti inutili: eliminiamoli e sarà meglio per tutti.