IO DIFENDO CIAMPI

Non ho letto l'articolo di Massimiliano Lussana su Ciampi, ma volevo condividere questa riflessione: senza la correzione-Ciampi, e cioè con il premio di maggioranza anche al Senato su base nazionale, entrambe le Camere avrebbero espresso maggioranze certe. Piccolo particolare, una sarebbe stata nettamente di centro sinistra (sia pure solo per 24mila voti) e una di centro destra (per 200 mila voti). Si sarebbe tornati a votare o si sarebbe fatta per forza la Grosse Koalition. Allora la colpa non è di Ciampi? In realtà sarebbe una conclusione affrettata, perché con gli elettori per il Senato che si pronunciano in modo diverso da quelli della Camera, qualunque legge elettorale (salvo il Porcellum nella versione post Ciampi) avrebbe dovuto restituire un risultato del genere. Fine della riflessione. Un Paese serio si dia una legge seria, e se non c'è più una maggioranza in Parlamento, vada prima a votare e subito dopo si dia una legge seria.