«Ma io difendo la poesia nascosta in queste parole»

Signor Banfi, rinuncerebbe a farsi chiamare papà da sua figlia?
«Mai, papà e mamma sono parole piene di poesia».
Per il ministro della scuola inglese sono invece parole «a rischio omofobia».
«Ai bambini va spiegato che una donna può amare un’altra donna, così come un uomo può amare un altro uomo. Eliminare le parole mamma e papà non serve a nulla. Anzi, creerebbe più confusione».
Nel film «Il padre delle spose», ha raccontato la storia di un uomo che scopre di avere una figlia lesbica.
«Un genitore che all’inizio fatica a comprendere, ma poi rispetta la scelta della figlia. E alla fine scopre di amarla più di prima».
Ha mai interpretato il ruolo di un padre gay?
«Sì, in un film con Jonny Dorelli. Facevo un salumiere omosessuale per colpa dei mormoni».
Vorrà dire «ormoni»?
«Quel salumiere era ignorante e li chiamava mormoni. Una macchietta che però era anche un inno alla tolleranza e all’integrazione».
Si può scherzare sull’omosessualità?
«Sdrammatizzare fa sempre bene. Senza però mai abbassare la soglia del rispetto reciproco».