«Io e la Moratti faremo crescere Milano»

Un’ora e mezzo d’incontro e tra la ministra e il governatore scocca la scintilla. Stesso stile asciutto, stesso rito ambrosiano che prevede molti fatti e poche parole. E così i tradizionali auguri di Natale e fine anno si trasformano in un’occasione per cominciare a confrontare proposte e idee per il programma del candidato sindaco del centrodestra. Non è, o almeno non è soltanto, una questione di affinità ideologica. «La città - assicura Letizia Moratti dopo l’incontro al trentesimo piano del Pirellone - ha bisogno di uno sforzo che vada al di là delle appartenenze politiche. E questo è l’impegno che intendo garantire alla città». E, infatti, è già in agenda per il 9 gennaio anche l’incontro con il presidente della Provincia Filippo Penati, diessino doc eletto nelle liste del centrosinistra. Poi toccherà anche al sindaco Gabriele Albertini. Traffico e mobilità, ambiente, sanità e casa i temi già al centro del colloquio con il presidente Roberto Formigoni. E su cui c’è già l’impegno ad aprire tavoli periodici per studiare sinergie. Lavoro comune, assicura la Moratti, che faciliterà anche la ricerca delle risorse, private o statali, per risolvere i problemi di Milano.