Io, elettore di sinistra, deploro l’ipocrisia mondiale di Prodi e Melandri

Premettendo che ho sempre votato sinistra, non posso in questa occasione non manifestare tutta la mia rabbia per l’ipocrisia mostrata in questi giorni dal governo guidato dal Professor Romano Prodi: un’ipocrisia che ha raggiunto il culmine quando il nostro presidente del Consiglio, quello stesso che aveva parlato di aspetti delittuosi nel calcio, ha alzato la coppa, conquistata da quei giocatori e da quel Lippi, che fino a ieri hanno denigrato ingiustamente.
Che dire poi di Miss Melandri, che nemmeno una volta è andata a Coverciano prima del Mondiale, per evitare forse di «compromettersi»? Ora la vediamo sul pullman a cercare di rubare la scena ai nostri grandi azzurri che, più forti di tutto e tutti, anche del moralismo albergante a sinistra, sono riusciti a regalarci una gioia incredibile. Ha ragione Gigi Riva: quella del Circo Massimo è stata solo la festa dei giocatori, non di tutti coloro i quali li hanno denigrati senza ritegno, per poi osannarli.
Dopo questi comportamenti non meritano più alcun voto.