«Io finta oca per un pubblico di veri polli»

da Milano

Ilona Staller è il prototipo della finta stupida.
Ma lei ha dimostrato di essere una donna tutt’altro che sprovveduta.
«Ho accettato di interpretare un ruolo per ragioni artistiche, il mio pubblico impazziva per il mio modo di fare da oca».
In realtà i veri polli erano quelli che credevano che lei fosse un’oca...
«È andata proprio così».
Qual è la sua idea di stupidità?
«Non aver fatto parlare il Papa alla Sapienza è stata una prova di grande stupidità».
Si spieghi meglio.
«È assurdo che in un Paese come l’Italia il Pontefice venga censurato, mentre in televisione e sui giornali trovano spazio le opinioni dei personaggi più improbabili».
Altri esempi?
«Vado al supermercato per fare la spesa. Per due buste di plastica si arriva a pagare fino a 15 centesimi. Se non è questa una prova di stupidità...».
E per quanto riguarda il lavoro?
«Dovevo partecipare all’Isola dei famosi, ma poi sono stata scavalcata dalla raccomandata di turno, segnalata da un pezzo grosso di RaiDue. Una prova di grande stupidità».