«Io, l’Angela custode che fa bella la Regina»

Rivela: «Ho un pessimo carattere per questo Elisabetta mi ubbidisce E sapeste come sono fiera di lei»

da Londra

Con «Sua Maestà», come la chiama, discorre di nipoti e gonne a palloncino, dei gioielli più adatti da indossare ad una serata di gala e delle nuove linee di trucco. Per tutti gli addetti ai lavori di Buckingham Palace Angela Kelly è semplicemente la «portinaia» della Regina anche se i suoi titoli professionali sono molto più pomposi: Assistente Personale, Consigliera e Curatrice di sua Maestà la Regina, per dirli con esattezza e tutti in fila. Dopo 14 anni di piacevole servizio, per la prima volta questa signora divorziata, che non ha mai perso l'accento di Liverpool, ha parlato del suo rapporto tutto speciale con Elisabetta II, fatto di rispetto e di quella complicità che può instaurarsi soltanto tra donne, quando si chiacchiera del più e del meno e si ride molto. In un'intervista al Sunday Telegraph Angela ha descritto con brio il suo lavoro di consulente d'immagine eccezionale, il suo affetto e la sua devozione alla sovrana che non sembrano aver mai corso il rischio di venir inquinati dalla soggezione o dal servilismo. Pur ammettendo che la Regina è sempre la Regina e che quindi ogni decisione finale - sia pure sul gioiello da indossare o sulla lunghezza di una gonna - spetta a lei, la signora Kelly ha dichiarato di aver un bel caratterino e di non aver mai reso la vita facile ad Elisabetta.
Forse è proprio per questa sua ruvida sincerità che la Regina le ha chiesto di lavorare per lei 14 anni orsono. Sei anni fa Angela è entrata a far parte del team che si occupa del guardaroba di Elisabetta, negli ultimi tre anni è stata promossa sua assistente personale. Con gli abiti tutto è successo quasi per caso. «Un giorno sua Maestà mi ha gentilmente invitato a prendere parte all'incontro tra i suoi designers - ha raccontato la signora - per conoscere la mia opinione in merito. Domandare un giudizio a qualcuno che viene da Liverpool è sempre pericoloso così le ho detto quello che pensavo direttamente». Attualmente Angela non solo aiuta Elisabetta a scegliere i suoi abiti, ma alcuni di quelli che le vediamo addosso sono perfino disegnati da lei. Al Telegraph la Kelly ha voluto precisare che la sua relazione con la Regina non è certo quella tra due amiche, anche se Elisabetta si è molto affezionata alla sua assistente negli anni in cui ha perso la madre e la sorella.
La verità che emerge tra le righe è che Angela con la Regina non parla mai di affari di Stato, ma la conosce abbastanza bene da poter confidare che sua Maestà riesce ad imitare qualsiasi tipo di accento, possiede una mimica eccezionale e sembra essere una grande intenditrice di stoffe. Insomma, il ritratto delineato dalla Kelly è ben lontano dalla Regina tutta tweed e niente fronzoli, che Elisabetta ha interpretato alla perfezione per anni. La donna con cui Angela parla ogni giorno, a cui aggiusta il manto regale, è una signora qualunque che chiacchiera di collane, abiti e make-up. La Kelly è una delle poche persone che può toccarla. «Io desidero renderle la vita più semplice dato che è sempre così occupata - ha commentato modestamente - Il mio lavoro è assicurarsi che quando la Regina incontra la gente il suo look sia a posto. Adoro vedere la faccia delle persone quando la incontrano e cui dedica quel suo sorriso così speciale. Mi fa sentire così fiera di lei...».
Il sentimento comunque dev'essere reciproco viste le attenzioni che Elisabetta ha riservato alla sua «portinaia». 55 anni, tre figli già grandi e quattro nipoti, la signora è nata a Walton, nel Merseyside, dall'unione tra un gruista e un'infermiera. A Liverpool ha abitato a lungo in una semplice casa popolare. Adesso vive da sola in una graziosa abitazione di Windsor donatale dalla stessa Regina e scorazza per la campagna con la sua Land Rover Freelander. Accompagna Elisabetta nei suoi viaggi di rappresentanza all'estero e in tutti i suoi soggiorni nelle dimore di Buckingham, Sandrigham e Balmoral. L'anno scorso, Elisabetta l'ha nominata membro dell'Ordine Reale Vittoriano. Ufficialmente non saranno amiche ma chi le vede quotidianamente insieme ammette che la sovrana appare molto più rilassata in compagnia di Angela. E lei, anche se continua a chiamarla sua Maestà con quell'accento spudoratamente "plebeo", ha un solo desiderio. «Poter invecchiare insieme». Come nei migliori matrimoni.