«Io, madame de Staël velina settantenne ho stregato l’Italia»

Intervista alla modella-nonna testimonial del Motor Show di Bologna. La sua immagine in baby doll ha fatto scandalo

Nino Materi

nostro inviato a Bologna

Se, come cantava Modugno, restano sempre dei dubbi su dove mettere il vecchietto, non così per la vecchietta che - al grido di «Ne vedrete delle belle» - i pubblicitari hanno messo in baby doll sul cofano di una fuoriserie. Motivo? Proporre per il Motor Show 2005 di Bologna (in fiera fino a domenica) un’immagine «fuori dagli schemi».
Insomma un colpo di testa, anzi di Testa, considerato che a firmare la campagna sono stati i creativi dell’agenzia Armando Testa.
Ma chi è la «vecchietta» protagonista delle foto-choc divenute oggetto di ampollosi editoriali, compreso un tragicomico botta e risposta tra l’Unità e una consigliera regionale diessina?
Lei si chiama Françoise de Staël, ha 74 anni, e non ha mai smesso di fare la modella professionista. Madame de Staël che nella sua lunga carriera ha lavorato per Givenchy e altre grandi firme della moda, è ancora una donna ricca di charme: testimonial provocatorio per uomini che puntano gli occhi solo sulle auto. Dopo una giornata trascorsa tra i padiglioni del Motor Show, l’abbiamo raggiunta telefonicamente nella sua abitazione di Parigi.
Madam de Staël, lo sa che è diventata la nonna più sexy d’Italia?
«Le foto sono venute benissimo. Le ho mostrate senza imbarazzo anche ai miei quattro nipotini».
Chissà che faccia hanno fatto...
«Erano entusiasti, sanno di aver una nonna particolare».
E suo marito come l’ha presa?
«Ex marito, sono divorziata».
Ma è vero che il suo ex marito è un lontano parente della celebre baronessa Anne Louse de Staël, l’«inventrice» dei primi romantici salotti letterari dell’Ottocento?
«Per l’esattezza è suo pronipote. Io ho mantenuto il nome e parte del patrimonio di famiglia».
Abbiamo capito che non ha problemi economici. Ma come fa a mantenersi così in forma?
«Non seguo una dieta particolare, però gioco regolarmente a tennis».
Si è divertita a interpretare questa campagna pubblicitaria?
«Moltissimo, anche se ho dovuto arginare la verve creativa di chi mi dirigeva sul set».
In che senso?
«Oltre che farmi stendere sull’auto, mi avevano chiesto di guidare una moto. Mi sono rifiutata, ho pur sempre una certa età...».
Settantaquatro anni portati meravigliosamente.
«E doveva vedermi quando ero giovane. Nel vostro Paese ci sono stata spesso e venivo puntualmente... drague».
Drague in francese, «rimorchiata» in italiano.
«È passato tanto tempo, quanti bei ricordi».