Io, musulmano in Italia, difendo il Papa: siamo tutti uguali davanti al Signore

Sono un turco e musulmano che vive in Italia da circa 7 anni, sposato con un’italiana e dipendente di un’azienda multinazionale. Chiedo gentilmente di non dare ascolto alle persone ignoranti che sfruttano ogni occasione per interrompere la pace e tranquillità. Non ci può essere nessuno più povero di una persona che pensa di essere superiore all'altra. Siamo tutti uguali davanti al Signore. Saranno più vicini al Signore quelli che fanno più per gli altri che per loro stessi. Come quella povera suora che è stata uccisa. Nel caso del Papa io penso che da parte del mondo musulmano ci sia una reazione esagerata come sempre, quella reazione che non si vede mai per i terroristi che stanno rovinando l'immagine di pace dell'Islam. Io vorrei assolutamente sottolineare che non potrei mai criticare il Papa, per il semplice fatto che prima di poter criticarlo dovrei essere alla sua altezza. E poi non si può dubitare del fatto che il Papa voglia vedere un mondo in cui cristiani, musulmani, ebrei e tutti gli altri vivano in pace e tranquillità. Resul e-mail