Io non credo alla buonafede del giovanotto

P rove e conseguente schieramento importanti, ma questa volta la gara vera e propria resta il momento unico e più drammatico di questo weekend. Nessuno pensava ai tempi delle prove fine a se stessi, ma solamente a quello che avrebbero significato per una posizione piuttosto che un'altra al momento del via, della prima curva, dei primi rischi. E in questo gran premio ogni dettaglio, ogni fine tuning, può significare il titolo di campione del mondo 2007.
E in questo contesto di finezze, di polemiche trascinate per tutto l'anno, in un crescendo incredibile, ecco comparire l'ennesima stupidaggine sportiva di Lewis Hamilton. Attenti, non dico stupidaggine di guida agonistica, ma sportiva. Clamorosa infatti la sua uscita dalla corsia box proprio di fianco all'arrivo lanciato del suo avversario mondiale, Raikkonen. Che ha dovuto valutare le intenzioni di Hamilton; si è scomposto in frenata e in inserimento del curvone velocissimo a sinistra, condizionato dall'allargamento della McLaren. Raikkonen è finito leggermente lungo, ha dovuto chiudere la curva in ritardo, è uscito un po’ troppo presto in rettilineo finendo con tutte e quattro le gomme sul cordolo esterno. Parlando di fine tuning i due decimi di differenza tra la prima e la seconda fila sono probabilmente proprio lì, in questa stupidaggine originata da Hamilton. Stupidaggine se la deve pagare, come dovrebbe; furbata se la passa di nuovo liscia e parte davanti al suo avversario del mondiale piloti. Del resto Hamilton ha probabilmente chiesto scusa a Raikkonen durante la conferenza stampa post prove; ma a uno che ha dimostrato tutto l'anno freddezza e cattiveria non si può concedere la buonafede in un'azione vista e rivista in replay da tutto il mondo legato alla Formula 1. Hamilton ci ha ragionato, e ha agito di istinto, istinto però non da ragazzo... di buona famiglia. E con questa tensione - che si aggiunge a quella preesistente - il via di questo Brasile sarà il momento più spettacolare di tutta la stagione, cattiverie e stupidaggini incluse.