«Io non prego per Ariel»

«No, non prego per Sharon... » così scrive, in un articolo scritto sul principale quotidiano israeliano Yediot Ahronot, Renana Marmelstein una giovane ex colona di Gaza, fatta sgomberare l'estate scorsa. La maggior parte dei coloni di Gaza, per lo più religiosi moderati che avevano cercato di ricreare una comunità sionista tollerante nei loro insediamenti, non sono riusciti a reinserirsi nella società israeliana e sono senza lavoro, parcheggiati in alberghi del paese. «Abbiamo pianto, abbiamo urlato, l'abbiamo implorato di non farlo, di non espellere ebrei dalle loro case, di non dare la terra di Israele ai nostri nemici, ma ha rifiutato di ascoltarci». E conclude: «Gli auguro una pronta guarigione, ma non di tornare primo ministro. Questo non voglio che succeda».