«Io, nonno, regalo alla mia nipotina la poesia sul Giornale»

Un nonno orgoglioso. Con tutte le ragioni. E come tutti i nonni del mondo vuole dirlo a tutti. Così, Luigi Sobrero, non ha potuto trattenere le lacrime di commozione quando Giada, la sua nipotina, a soli 11 anni ha vinto il primo premio nel «Concorso di Poesia e Narrativa Città di Diano Marina» sezione ragazzi. E oggi, anche a distanza di tempo, chiede di veder ripubblicata quella bellissima poesia che parla d’amore per i più piccini. Bimbi anche lontani, che tuttavia sono legati ai nostri bambini dalle stesse paure e speranze. Il tema era libero e Giada Chiorra, che due anni fa frequentava la seconda media, ha scelto di dedicare il suo componimento in rima al tema della guerra e di un Natale sotto le bombe molto triste soprattutto per i bambini.
Così facendo con la poesia dal titolo «Natale», Giada si è aggiudicata «ex equo» un riconoscimento che la giuria le ha volentieri attribuito «per la scorrevolezza dei versi, la puntualità delle rime, ma soprattutto per la contrapposizione del nostro felice Natale a quello dei Paesi in guerra dove i bimbi non attendono con gioia i regali, ma solo sperano che la pace ponga fine alle loro sofferenze». La giuria composta da Vincenzo Damonte, Ombretta Allulli e Graziella Sogno ha riconosciuto il componimento di Giada meritevole di essere contenuto nell’antologia che racchiude le opere selezionate dal premio legato anche alla solidarietà per l’Auser, filo d’argento.
Ecco la poesia.
Sta arrivando il Natale/ piano piano il vento sale/ i regali dei bambini,/ l’emozione dei più piccini./ I grandi fanno la guerra,/ devastano la nostra Terra./ Il Natale non brilla più,/ su quella case distrutte laggiù./ Il più bel regalo per quegli innocenti/ sarebbe solo avere un po’ di pace,/ ma il freddo gli fa battere i denti/ e intorno tutto tace.../ dopo un attentato,/ su un paese sterminato.