IO, PARROCO, CHE VIVO LA PAURA DI VIA PRÈ

«Voglio andarmene di qui, voglio cambiare casa»: è la frase che affiora sulla bocca della gente di via Pré.
Care Autorità, venite ad abitare qui invece che nei quartieri «risanati» o nelle zone «bene» della città e capirete che non si può dormire di notte per le grida e le risse continue; che la gente non ne può più di gettare acqua dalle finestre e urlare «Basta!».
E di giorno non è migliore la situazione: spaccio ovunque: nordafricani, latinos, italiani, sui gradini della chiesa, davanti ai negozi, agli incroci dei vicoli... una cosa terribile.
E poi si parla di pazienza... finirà... ci vuole tempo... quando saranno integrati... quando gli immobili saranno tutti risanati...
Bei discorsi, calmi e sereni di chi sta bene adesso e gli altri si arrangino.
O si vuole concentrare qui la malavita per preservare altre zone?
Comunque sia non se ne può più. Qualcosa dovete fare perché se lo fa un povero cristo c’è il rischio che venga massacrato.
È una situazione indegna per la città di Genova. Dunque intervenite, per favore!*Parroco di S. Sisto